sabato 20 aprile 2013

Vinitaly 2013 - Union Camere Campania - Mediterraneo: Un mare di gusto, un mare di salute


 Mediterraneo, un mare di gusto, un mare di sapore”: non solo una conferenza stampa, non solo un evento di degustazione, ma un’iniziativa speciale con un obiettivo ambizioso: valorizzare le eccellenze enogastronomiche campane e conquistare i mercati internazionali.
Unioncamere Campania ha scelto la ribalta di Vinitaly 2013 per “presentare ed avviare il nostro progetto di internazionalizzazione interamente dedicato alle reti di impresa e alla promozione dei prodotti della dieta mediterranea - ha affermato Maurizio Maddaloni, presidente di UNIONCAMERE Campania, accompagnato da Daniela Nugnes, Consigliere delegato all’Agricoltura del governatore della Regione e dai presidenti delle Camere di Commercio delle cinque province campane. “Puntare sull’export e sull’eccellenza della nostro made in Campania, è una strada obbligata, condivisa con convinzione da tutto il sistema camerale regionale. Per le nostre imprese, il contatto con i mercati esteri è molto più che un’occasione per aumentare il fatturato”.
Il settore vitivinicolo, come ben evidenziato nei giorni scorsi durante la divulgazione dei dati sul comparto, è uno dei pochissimi a creare lavoro e valore aggiunto sul territorio – ha sottolineato il presidente Maddaloni nel suo intervento - E’ stimato, infatti, che il 70 per cento delle aziende vitivinicole con forte propensione all’estero hanno assunto nuovo personale, tra addetti commerciali, enotecnici e esperti di comunicazione e marketing, con un aumento del 12 per cento rispetto allo scorso anno”.
L’evento ha coinvolto protagonisti eccellenti. Unioncamere Campania ha, infatti, affidato i sapori e i prodotti della sua terra - famosa nel mondo per essere diventata la regione più “stellata" d'Italia - all'estro creativo del giovane e talentuoso cuoco vicentino Lorenzo Cogo, classe 1987, già stella Michelin nel 2012 per il suo ristorante ironicamente battezzato "El Coq".
A esaltare il gusto delle innovative ricette proposte, una selezione delle migliori cantine rappresentative di tutte le province campane, con la regia del critico enogastronomico Antonio Paolini, intervenuto alla degustazione offerta da Unioncamere Campania.
“ Lorenzo Cogo è uno dei giovani emergenti nel panorama della nuova cucina italiana – ha dichiarato Antonio Paolini - e ha in più, malgrado la giovane età, una formazione cosmopolita: Australia, Giappone, Spagna, Paesi Baschi. Per scelta, torna e opera nel Nord padano ed è fortemente simbolico – ha aggiunto il noto critico enogastronomico - che sia proprio un giovane non "sudista" iper creativo e aperto al mondo, a dimostrare nella pratica come la formula magica della dieta mediterranea si presti a elaborazioni contemporanee e di grande fascino, senza per questo perdere nulla del suo intrinsecovalore nutrizionale e per continuare a "parlare" a tutto il mondo. Salubrità, semplicità e sapore gourmet, creativamente fusi a livelli che nessun altro mood alimentare può offrire”.
Sono un cuoco che non si pone limiti – ha detto di sé Lorenzo Cogo - ogni giorno cerco di scoprire e apprendere cose nuove senza limiti chilometrici, cercando di utilizzare materie prime anche di origine mediterranea che rientrano quindi a far parte del mio stimolo quotidiano nella ricerca e nello sviluppo dei miei piatti”.
La Campania è un'autentica "banca” del prodotto mediterraneo - ha aggiunto Antonio Paolini - e qualunque guida si sfogli, dalla Michelin all'Espresso, la cucina di rango campana è oggi celebrata con premi indiscussi e assegnati con punteggi altissimi. Un patrimonio enogastronomico, che se unito a quello paesaggistico e artistico, rende questa terra una meta straordinaria, finalmente, oggi, anche per i paesi economicamente emergenti”.
Apprezzatissimo il menù, trionfo di ingredienti e di sapori tipicamente mediterranei, conditi dalla geniale abilità e dalla fantasia culinaria del cuoco vicentino.
Piatto: Piovra, finocchio e cipollotti - Vini (due Brut): Dubl di Feudi di San Gregorio (Avellino), Asprinio metodo classico di Grotta del sole (Napoli);
Piatto: Cannellone all'acqua di pomodoro e ricotta di bufala campana - Vini: Falanghina Nifo Sarrapocchiello (Benevento), Ravello Bianco Marisa Cuomo (Salerno)
Piatto: Terrina “rinforzata” di piselli e menta - Vini: Fiano Vigna della Congregazione Villa Diamante (Avellino), Fiano Pietraincatenata Luigi Maffini (Salerno)
Piatto: Pasta mista, patate e ceci - Vini: Galardi, Terra di Lavoro (Caserta), Aglianico Campole Vestini Campagnano (Caserta), Nanni Copé il Sabbie sopra il Bosco (Caserta)
































sabato 13 aprile 2013

Mangia Come Scrivi - PARMA-CUBA ANDATA E RITORNO: VIAGGIO IN BICICLETTA SULLE ALI DELLA MEMORIA



FONTEVIVO (Parma) – Si è svolta ai 12 Monaci di Fontevivo, l’edizione di aprile della Rassegna gastro-letteraria-pittorica da febbraio a maggio 2013 del fortunato format ideato e condotto da Gianluigi Negri, “Mangia come Scrivi”.  Mese di aprile dedicato ai “primati” portando in scena il quotidiano più antico d’Italia (la “Gazzetta di Parma”). Come ospiti, quattro delle firme più prestigiose del quotidiano d’informazione fondato nel 1735: Davide Barilli, Gabriele Balestrazzi, Luigi Alfieri e Claudio Rinaldi (inizialmente annunciato come ospite a sorpresa). Gli ospiti sono stati affiancati al birrificio tricolore più premiato all’estero (il Birrificio del Ducato). Insieme a loro, uno dei maggiori pittori italiani: il parmigiano Enrico Robusti, invitato alla Biennale di Venezia nel 2011.
Il titolo della serata: “Cuba, il Ducato e i coriandoli della memoria”. A svettare in tavola, con presenti in sala i responsabili del birrificio, saranno le birre del Ducato ,prodotte a Roncole Verdi, a poche centinaia di metri dalla casa nella quale Giuseppe Verdi nacque 200 anni fa.

Gli ospiti della Gazzetta di Parma, non sono stati invitati a parlare del loro lavoro di giornalisti, ma ognuno era presente nei panni di scrittore.
Sono stati quatto i piatti preparati dello chef Andrea Nizzi, ognuno abbinato ad una birra diversa. Ad aprire le letture e la cena, un antipasto tradizionale del Ducato, nel quale è intervenuto Balestrazzi con la sua riuscita formula dell’instant book “Il Ducato 5 Stelle” (Fedelo’s), nelle cui pagine racconta l’anno della “rivoluzione parmigiana”.
Il primo piatto era legato alla Memoria. Tema che ha unito i 142 “coriandoli” del preziosissimo slow book di AlfieriIl sole e la neve” (Fermoeditore), stampato su carta paglia e di fabbricazione artigianale, realizzato in 300 copie firmate e numerate.
Il secondo, invece, una straordinaria creazione artistica dello chef, provocatoriamente accostata al tema della Salute: il plumcake d’anatra (anatra con dentro maiale, con dentro coniglio, con dentro manzo) con contorno di chips di rapa bianca, a seguire l’intervento di Rinaldi sul nuovissimo “Supersalute – 7 mosse per dimagrire, restare sani, contrastare l’invecchiamento” ed. Sperling & Kupfer, scritto con il cardiologo Massimo Gualerzi.
Infine i sapori di Cuba nel dolce, abbinato a“Il gallo in bicicletta” (appena presentato all’Avana e illustrato da Ramon Perez Pereira), con il quale Barilli, per Fedelo’s, chiude la sua trilogia composta da “Carte d’Avana” e “La ragazza di Alamar”.
Per tutta la durata della cena, in sala verranno esposti e anche proiettati i disegni originali che Robusti ha realizzato per “Il sole e la neve”.




                                                IL MENU’
Antipasto
Il Ducato: Verzino della tradizione con Crema di Ricotta
Birra
ViaEmilia (Alc. 5,0%, Birra di bassa fermentazione, di colore giallo dorato)
Primo
La Memoria: Gnocchi di Patate come una volta (… anche se è venerdì)
Birra
A.F.O. Ale For Obsessed (Alc. 5,4%, Birra di alta fermentazione, una libera interpretazione del concetto di Pale Ale)
Secondo
La Salute: Plumcake d’Anatra (Anatra con dentro Maiale, con dentro Coniglio, con dentro Manzo)
servito con Chips di Rapa Bianca
Birra
Chimera (Alc. 8%, Birra di alta fermentazione rifermentata in bottiglia, di colore tonaca di frate)
Dolce
Cuba: Tortino di Cioccolato Cuba con Gelato al Fior di Latte e polvere di Semi di Zucca al Cioccolato e Menta
Birra
Verdi Imperial Stout (Alc. 8,2%, Birra di alta fermentazione rifermentata in bottiglia, di colore ebano scuro)
Le Birre
www.12monaci.it


















































www.mangiacomescrivi.it  

Per altre foto e i video servizi amatoriali:
Stadiotardini